La storia

Il Cinema Politeama nasce il 1 febbraio 1945 e con ormai 72 anni di attività si può dire essere entrato a far parte della Storia.

1945

In origine il suo nome era “Sevesia Films”, nato e costruito in un periodo storico nel quale la società si trovava impoverita materialmente e culturalmente nonché sconvolta dalla guerra mondiale. Al tempo il biglietto di ingresso costava 120 lire, e al paese di Seveso fu data l’occasione di godere per la prima volta della proiezione sul grande schermo dei capolavori del tempo.

1960

Nel 1960 venne acquistato dalla famiglia Missaglia, in particolare dal dott. Augusto, medico chirurgo residente e operante nella città di Seveso, che ne curò personalmente la gestione con la moglie Liliana. La capienza della sala inizialmente contava più di 110 posti, le poltroncine erano in legno ed il proiettore funzionava a carbone. Negli anni ’60 il biglietto costava 500 lire, in quelli ’70 si pagava 700 lire. All’epoca il cinema chiudeva solo il martedì: persone di ogni età riempivano la sala cinematografica ogni sera della settimana!

1972

Nel 1972, Augusto Missaglia decise di offrire un completo rinnovamento al locale: lasciò solo i muri perimetrali, fece un piano superiore e ricavò più di 1000 posti a sedere, rinnovò gli arredi con poltrone imbottite in stoffa rossa, dotò la sala di un proiettore con le lampade, un nuovo impianto audio e una vera innovazione per quegli anni: l’aria condizionata. Con il restauro, il cinema veniva ribattezzato in Politeama, nome che porta ancora oggi.

Anni 80

Negli anni ’80, il sig. Augusto affidò il testimone del Politeama al figlio Carlo Emilio, che continuò a curarne la gestione per tutti gli anni a venire. L’anno 1999 vide una grande innovazione, sotto la regia e studio dell’architetto Fiorenzo Barindelli di Cesano Maderno il Politeama si trasformò in multisala, una delle prime in assoluto sul territorio e così le sale diventarono due, la sala “Acqua” che conta ancora oggi 519 posti e la sala “Aria” con 294 posti.

2017

Oggi il Politeama, nuovamente rinnovato nella tecnologia digitale con due proiettori Sony 4K, riapre alla città dopo un brevissimo periodo di sosta dovuto al cambio di proprietà e di gestione. Con il desiderio e la volontà di salvaguardare un patrimonio familiare che per Seveso è dal 1945 un punto di riferimento, si delinea un futuro per il Politeama di vero e proprio Polo delle Arti, un cinema che si trasforma in luogo di cultura e di svago, aggiungendo iniziative come il teatro lirico, concerti pianistici e molto altro ancora.